La radio è stata per molti anni il mio impegno quotidiano ed essenzialmete una grande passione, qualcosa che hai nel sangue e che ti permette di esprimerti senza troppi vincoli inevitabili quando c’è l’immagine come in televisione. C’è da dire che non sono mai stato uno di quelli che che si nasconde dentro lo studio e non ama il contatto con la gente, anzi tutt’altro, la mia crescita artistica è venuta proprio quando ho iniziato a fare programmi in esterna, quando la radio ha iniziato ad avere l’esigenza di trovare sedi esterne e di incontrare fisicamente il pubblico… Comunque, a chi fa il mestiere del comunicatore la consiglio vivamente, perchè quando ti abitui a riempire gli spazi solo con la voce, acquisti una sicurezza incredibile che altrimenti non potresti mai avere.
Ho iniziato nel 1987, da ragazzino, in una radio locale bolognese “Radio Sfera Regione” con la passione per il rap… Ovviamente non avevo impostazione, dizione e apparentemente neppure una grande predispozizione ad acquistarla, ma una grande energia che mi permetteva di parlare, parlare, parlare, anche se poi in fondo non dicevo molto. Lì mi hanno dato il nome artistico che poi mi sono portato in giro per le discoteche per qualche anno: Franky Rapp perchè ogni due dischi mettevo una base e facevo rap. Con due “P” perchè… perchè non lo so, mi piaceva come veniva fuori e poi faceva parlare…
Nel 1989 sono approdato tramite il DJ Stefano Grandini a Radio Bologna International (ora International Hit Radio ) che considero un po’ la mia palestra o la mia scuola… Li ho fatto un bel po’ di gavetta e sono rimasto più o meno fino al 1999. Gli orari li ho fatti praticamente tutti: la sera, il primo e il tardo pomeriggio e anche se il mio DNA non era molto daccordo, anche qualche sostituzione durante la mattina. Tra i vari programmi i più bei ricordi lì ho legati a Radio Franky un contenitore serale con il pubblico che interveniva e partecipava telefonando. Ero spesso accompagnato da co-conduttori, ma la figura ricorrente era quella del mitico Vanni Loi. Tra programmi specializzati a base di musica hiphop come “In the hood” e contenitiri sul life-style bolognese come “In town” ho iniziato a pianificare di portare la radio al mare…
Purtroppo le frequenze di International non arrivavano in Romagna e allora nel 1993 ho deciso di realizzare una collaborazione estiva con un’emittente cesenate, Radio Melody. Questa era una radio pazzesca, aveva una programmazione davvero esclusiva ed era praticamente l’unica radio ascoltata dai ragazzi da quelle parti. Grande merito, oltre a quello del propietario e guru Libero Cola era del direttore Marco Moda, una di quelle persone che capisce come entrare nella testa dei ragazzi. Radio Franky si era trasformato in un programma itinerante fatto a diretto contatto con la gente in spiaggia… Ogni giorno in un posto diverso, il giovedi sera in giro per le strade di Milano Marittima… In poco tempo era diventato popolarissimo e le strutture balneari fissavano date a ripetizione riempendo il calendario e aprendomi interessanti prospettive anche come dj in discoteca. Per circa cinque anni il meccanismo ha funzionato bene, praticamente lavoravo per due radio: una trasmetteva in Emilia, l’altra in Romagna… nel 1998 Mamma Rai decise di acquistare la frequenza di Radio Melody…
Nel dicembre dello stesso anno mi ritrovai tramite l’agenzia di TIM a condurre lo spettacolo del Motorshow di Radio Bruno, il principale network dell’Emilia Romagna. Le cose andarono bene e da lì iniziai a lavorare a parecchie delle loro iniziative in giro per la regione, fino a che fui costretto a scegliere; non potevo continuare a trasmettere per Radio Bologna International e farmi vedere in giro come presentatore di Radio Bruno e così dopo 10 anni cambiavo bandiera…
Il mio lavoro a Radio Bruno è quello di presentare le varie manifestazioni ed iniziative (troverete informazioni nello spazio ”spettacoli”) in più ho realizzato vari programmi via etere: “Finalmente weekend” uno spazio dedicato ai progetti del finesettimana, Radio Atlantica in cui ero praticamente l’inviato in un parco acquatico, e Radio Vip a diretto contatto con i vari personaggi che frequentano la Riviera d’estate, in diretta dal Pacifico (ristorante del Pineta a Milano Marittima)